Il 30 novembre 2026, a Cagliari, 626 School propone Sicurezza & AI: una giornata per esplorare le applicazioni dell’intelligenza artificiale nella prevenzione, nella consulenza e nelle attività dei professionisti della sicurezza.
C’è una domanda che molti professionisti della sicurezza non si sono ancora posti.
E se domani potessi dedicare meno tempo a scrivere relazioni, organizzare fotografie, preparare checklist e riordinare gli appunti dei sopralluoghi?
E se potessi utilizzare quel tempo per approfondire i rischi, confrontarti con le imprese e migliorare le misure di prevenzione?
Non stiamo parlando di una nuova disposizione normativa.
E neppure di un software che promette di sostituire gli RSPP.
Stiamo parlando di qualcosa che potrebbe cambiare concretamente il modo di lavorare di migliaia di professionisti.
L’intelligenza artificiale.
Una tecnologia che molti utilizzano già per scrivere email, cercare informazioni o preparare documenti.
Ma che cosa succederebbe se imparassimo a utilizzarla in modo consapevole anche nella sicurezza sul lavoro?
Il 30 novembre, a Cagliari, proveremo a rispondere proprio a questa domanda.
Il sopralluogo è finito. Il lavoro, invece, è appena cominciato.
Chi svolge attività di consulenza in materia di sicurezza conosce bene questa situazione.
Hai appena visitato un’impresa.
Hai raccolto fotografie, annotato criticità, esaminato attrezzature, verificato procedure e parlato con i lavoratori.
Ora ti aspettano ore di lavoro per organizzare tutto il materiale.
Devi predisporre una relazione, individuare gli approfondimenti necessari, proporre interventi e comunicare al datore di lavoro ciò che è emerso.
Immagina, invece, di poter utilizzare uno strumento intelligente per organizzare le osservazioni, strutturare una bozza di rapporto e preparare una prima checklist delle verifiche successive.
Naturalmente, le valutazioni tecniche e le decisioni rimarrebbero tue.
Ma il modo di organizzare il lavoro potrebbe cambiare.
Non possiamo promettere che ogni sopralluogo richiederà la metà del tempo: durata e risultati dipendono dalle attività e dagli strumenti utilizzati.
Possiamo però porci una domanda concreta: quante attività ripetitive potrebbero essere semplificate senza compromettere l’accuratezza professionale?
E se l’intelligenza artificiale diventasse il tuo assistente professionale?
Pensa alle attività che svolgi quotidianamente.
Prepari documenti.
Controlli procedure.
Predisponi programmi formativi.
Organizzi informazioni.
Elabori relazioni tecniche.
Rispondi alle richieste delle imprese.
In molte di queste attività l’intelligenza artificiale generativa potrebbe fornire un supporto utile.
Ma c’è una differenza enorme tra utilizzare occasionalmente ChatGPT e saper integrare strumenti AI nel proprio lavoro.
Il primo approccio è sperimentale.
Il secondo richiede metodo, competenze, verifiche e consapevolezza dei limiti.
È proprio questa differenza che vogliamo esplorare con Sicurezza & AI.
Attenzione: l’intelligenza artificiale non è un RSPP.
Un sistema AI può elaborare informazioni e suggerire contenuti.
Non significa che possa assumersi responsabilità professionali o sostituire la valutazione dei rischi prevista dal D.Lgs. 81/2008.
Il datore di lavoro mantiene gli obblighi stabiliti dalla normativa, compresa la valutazione di tutti i rischi e l’elaborazione del DVR, attività non delegabili ai sensi dell’articolo 17.
Un risultato prodotto dall’intelligenza artificiale può inoltre contenere errori, riferimenti normativi inesatti o suggerimenti non adeguati alle condizioni effettive di un ambiente lavorativo.
Per questo il controllo umano è indispensabile.
La vera innovazione non consiste nel delegare le responsabilità a una macchina.
Consiste nel comprendere come utilizzare la tecnologia per supportare il lavoro delle persone competenti.
Chi desidera approfondire gli aspetti normativi può leggere l’articolo di 626 School AI Act 2026: cosa devono fare le imprese per utilizzare l’intelligenza artificiale in modo conforme.
Il 30 novembre a Cagliari non parleremo soltanto del futuro. Proveremo a esplorarlo.
626 School sta preparando Sicurezza & AI, un’iniziativa formativa dedicata all’incontro tra intelligenza artificiale, prevenzione e attività professionali.
La giornata è pensata per RSPP, ASPP, HSE Manager, coordinatori della sicurezza, formatori, consulenti e professionisti interessati alle nuove tecnologie.
L’obiettivo non è presentare l’intelligenza artificiale come una soluzione miracolosa.
È comprendere che cosa può fare, che cosa non può fare e quali condizioni occorre rispettare per utilizzarla responsabilmente.
Tra gli argomenti previsti:
- Le opportunità e i rischi dell’intelligenza artificiale nel lavoro professionale.
- L’AI Act e gli aspetti essenziali della governance aziendale.
- Le applicazioni degli strumenti generativi alla documentazione tecnica.
- L’organizzazione delle informazioni raccolte durante i sopralluoghi.
- L’elaborazione assistita di bozze di report e checklist.
- La verifica dei risultati e la tutela dei dati aziendali.
È prevista anche una componente laboratoriale dedicata a possibili applicazioni operative, secondo il programma definitivo dell’iniziativa.
Non soltanto ascoltare. Ma comprendere come utilizzare gli strumenti, mettendoli alla prova attraverso esempi concreti.
La domanda più interessante non è cosa può fare l’AI. È cosa potresti fare tu con l’AI.
Immagina di essere un consulente che segue dieci, venti o cinquanta imprese.
Ogni settimana devi organizzare sopralluoghi, aggiornare documenti, predisporre relazioni e rispondere a nuove esigenze.
Quanto potrebbe valere, per la tua attività, riuscire a semplificare alcune operazioni ripetitive?
Oppure immagina di essere il responsabile della sicurezza di un’azienda.
Potresti utilizzare strumenti intelligenti per organizzare informazioni, predisporre materiali di supporto e rendere più efficiente la gestione di determinate attività documentali.
Ma dovresti anche comprendere i nuovi rischi introdotti dall’impiego dell’intelligenza artificiale.
È un doppio cambiamento.
Da una parte, l’AI come strumento di supporto alla prevenzione.
Dall’altra, l’AI come tecnologia il cui utilizzo deve essere governato e, quando rilevante, considerato nella valutazione dei rischi aziendali.
Su questa seconda prospettiva nasce anche IA PROTEGGI™, il progetto di innovazione di 626 School.
Perché proprio Cagliari? Perché la Sardegna può partecipare da protagonista.
L’innovazione nella sicurezza non deve necessariamente partire dai grandi centri industriali nazionali.
Anche le imprese e i professionisti della Sardegna possono sviluppare competenze avanzate nell’utilizzo delle nuove tecnologie.
Cagliari e il suo hinterland, da Quartu Sant’Elena a Selargius, Monserrato, Assemini e Sestu, rappresentano un territorio nel quale operano numerose piccole e medie imprese, studi professionali e consulenti.
Il seminario del 30 novembre si rivolge anche ai professionisti provenienti da Oristano, Sassari, Nuoro, Olbia e dalle altre aree della Sardegna.
626 School, agenzia formativa accreditata dalla Regione Sardegna e con sistema qualità certificato ISO 9001 da Bureau Veritas, intende contribuire alla diffusione di competenze utili per accompagnare l’innovazione delle imprese.
Perché la sicurezza sul lavoro non è soltanto un insieme di obblighi.
È anche capacità di evolvere, prevenire e migliorare.
C’è un aspetto del seminario che ci interessa particolarmente.
Non vogliamo limitarci a mostrare quanto possa essere sorprendente una risposta prodotta dall’intelligenza artificiale.
Vogliamo affrontare anche una domanda più difficile.
Come possiamo capire quando una risposta AI è sbagliata?
Un riferimento normativo inesatto può compromettere la qualità di una relazione.
Una procedura apparentemente completa può trascurare un pericolo.
Un suggerimento tecnico può non essere applicabile alla situazione reale.
Per questo utilizzare bene l’intelligenza artificiale richiede anche la capacità di metterla in discussione.
È una competenza che potrebbe diventare sempre più importante per i professionisti della prevenzione.
Sul tema abbiamo pubblicato anche l’approfondimento L’intelligenza artificiale è già nelle imprese. Ma chi sta controllando i rischi?.
Sicurezza & AI: 30 novembre 2026, Cagliari. Vuoi esserci?
Il 30 novembre 2026 626 School propone un appuntamento dedicato ai professionisti che vogliono iniziare a esplorare concretamente le opportunità dell’intelligenza artificiale nella sicurezza sul lavoro.
La giornata è pensata per chi non vuole limitarsi a osservare il cambiamento, ma desidera comprenderlo e valutare come applicarlo responsabilmente.
Data: 30 novembre 2026.
Località: Cagliari.
Destinatari: RSPP, ASPP, HSE Manager, coordinatori della sicurezza, formatori, consulenti e professionisti tecnici.
Modalità: iniziativa formativa in presenza, con approfondimenti e attività applicative secondo il programma definitivo.
Le informazioni relative alla sede, alla quota di partecipazione e alle modalità di iscrizione sono disponibili presso la segreteria organizzativa.
Vuoi ricevere il programma e conoscere le condizioni di partecipazione?
Contatta la segreteria 626 School al 070 781090.
Puoi richiedere informazioni per partecipazioni individuali, gruppi aziendali e percorsi formativi su misura.
FAQ – Seminario Sicurezza & AI a Cagliari
1. Quando si svolge il seminario Sicurezza & AI a Cagliari?
L’iniziativa è programmata per il 30 novembre 2026 a Cagliari. Per conoscere sede, programma definitivo e modalità di partecipazione è possibile contattare la segreteria 626 School al 070 781090.
2. Il seminario è rivolto soltanto agli RSPP?
No. È pensato anche per ASPP, HSE Manager, coordinatori della sicurezza, formatori, consulenti e professionisti interessati all’utilizzo responsabile dell’intelligenza artificiale nelle attività di prevenzione.
3. Durante il seminario saranno presentate applicazioni pratiche dell’intelligenza artificiale?
Il percorso prevede una componente applicativa dedicata all’utilizzo degli strumenti AI in attività professionali, tra cui l’organizzazione delle informazioni e la predisposizione assistita di documenti. Le esercitazioni saranno definite nel programma definitivo.
4. Il seminario sostituisce l’aggiornamento obbligatorio per RSPP e ASPP?
Non automaticamente. L’eventuale riconoscimento di crediti o ore di aggiornamento obbligatorio dipende dalla conformità del percorso alla disciplina applicabile. Prima dell’iscrizione è necessario verificare con l’organizzatore gli eventuali riconoscimenti espressamente previsti.
5. Le imprese devono formare i lavoratori che utilizzano strumenti di intelligenza artificiale?
L’articolo 4 del Regolamento (UE) 2024/1689 prevede misure per assicurare un livello sufficiente di alfabetizzazione AI da parte dei fornitori e dei deployer interessati, tenendo conto del contesto e delle persone coinvolte. Non impone indistintamente a tutte le imprese la frequenza di uno specifico seminario. Le misure appropriate dipendono dai sistemi utilizzati, dalle competenze e dai rischi del contesto operativo.
Il futuro della sicurezza non comincia quando arriva una nuova tecnologia.
Comincia quando impariamo a comprenderla.
L’intelligenza artificiale non eliminerà la necessità di professionisti competenti.
Potrebbe però modificare alcuni strumenti e metodi del loro lavoro.
E forse la domanda più importante da porci oggi è questa:
Fra un anno, come vorresti lavorare? Esattamente come oggi, oppure con nuove competenze e nuovi strumenti a disposizione?
Il 30 novembre, a Cagliari, inizieremo a esplorare questa possibilità.
Sicurezza & AI – 626 School
Per informazioni e richieste di iscrizione:
Segreteria 626 School – 070 781090
Sono disponibili anche informazioni sui servizi di consulenza continuativa per la sicurezza sul lavoro e sui percorsi formativi personalizzati per le imprese.
Autore: Giancarlo D’Andrea – Direttore 626 School srl, sociologo e RSPP esterno dal 2001.
Riferimenti normativi: D.Lgs. 81/2008, in particolare articoli 17, 28 e 29; Regolamento (UE) 2024/1689, articolo 4; Regolamento (UE) 2016/679, GDPR, ove applicabile.





