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Hai dipendenti in più sedi in Sardegna? Organizza tutti i corsi sicurezza con un unico piano aziendale

Da Cagliari a Sassari, da Oristano a Nuoro: gestire la formazione obbligatoria di lavoratori, preposti e dirigenti in sedi diverse può diventare complicato. 626 School propone un servizio di formazione coordinata per le imprese multisede.

Cagliari, 5 novembre 2026 – Redazione Sardinia Formazione

Hai un’azienda con tre punti vendita, due ristoranti oppure diverse squadre operative distribuite in Sardegna?

Allora probabilmente conosci questo problema.

Un dipendente di Cagliari deve frequentare un corso di aggiornamento.

Un altro, nella sede di Oristano, è stato appena assunto.

A Sassari devi formare un nuovo preposto.

Nel frattempo, il responsabile amministrativo cerca di raccogliere attestati, controllare scadenze e trovare date compatibili con l’attività.

Il risultato?

Tante piccole esigenze formative che, se gestite separatamente, possono diventare un grande problema organizzativo.

Per le aziende con più sedi operative, la soluzione può essere un piano formativo coordinato.

Non significa fare lo stesso corso a tutti.

Significa organizzare la formazione necessaria per ogni lavoratore, con una programmazione aziendale complessiva.

1. Più sedi, più lavoratori, più esigenze formative

Un’impresa con una sola sede può avere un’organizzazione formativa relativamente semplice.

Quando le sedi aumentano, crescono anche le variabili da gestire.

Pensiamo a un’azienda con:

  • Una sede amministrativa a Cagliari.
  • Due punti vendita a Quartu Sant’Elena e Oristano.
  • Un magazzino a Sassari.
  • Una squadra di manutenzione che opera in diverse località della Sardegna.

I lavoratori non svolgono necessariamente le stesse mansioni.

Cambiano i rischi, le attrezzature, le responsabilità e le esigenze formative.

Un addetto amministrativo, un magazziniere e un manutentore possono aver bisogno di percorsi differenti.

Per questo un piano formativo multisede deve partire dalle attività effettivamente svolte, non soltanto dal numero complessivo dei dipendenti.

2. Il primo problema: sapere chi deve fare cosa

Prima di organizzare i corsi, è necessario ricostruire la situazione formativa dell’impresa.

Per ogni lavoratore occorre verificare le informazioni pertinenti:

  • Sede operativa.
  • Mansione e attività svolte.
  • Formazione già effettuata.
  • Attestati disponibili.
  • Eventuali aggiornamenti necessari.
  • Incarichi particolari.
  • Utilizzo di attrezzature o dispositivi che richiedono formazione e addestramento specifici.

Questa analisi permette di distinguere chi deve iniziare un percorso, chi necessita di un aggiornamento e chi possiede già una formazione adeguata.

Il vantaggio è evitare sia le omissioni sia la ripetizione non necessaria di attività formative.

Naturalmente, il riconoscimento della formazione precedente deve rispettare le condizioni normative applicabili.

3. Un unico calendario aziendale, senza fermare tutte le sedi

Immaginiamo che un’impresa abbia dodici lavoratori da aggiornare, distribuiti in quattro sedi.

Organizzare dodici iscrizioni indipendenti può comportare numerose attività amministrative e difficoltà nella gestione dei turni.

Un piano coordinato permette invece di valutare:

  • Gruppi omogenei per esigenze formative.
  • Calendari compatibili con le attività aziendali.
  • Edizioni dedicate.
  • Formazione presso sedi idonee dell’impresa.
  • Eventuale utilizzo delle modalità didattiche consentite.
  • Programmazione delle esercitazioni pratiche.

Non tutte le attività possono essere svolte a distanza e non tutti i corsi possono essere accorpati.

La scelta dipende dalla tipologia del percorso e dalle regole previste dalla normativa.

L’obiettivo è individuare un’organizzazione che rispetti i requisiti formativi e riduca, dove possibile, le difficoltà logistiche.

4. Il corso dei lavoratori è uguale in tutte le sedi?

Non necessariamente.

Il D.Lgs. 81/2008 e l’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 disciplinano la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Per i lavoratori, la formazione generale e specifica deve essere coerente con i rischi e le condizioni applicabili.

Non basta sapere che due persone lavorano per la stessa società.

Occorre valutare anche le attività effettivamente svolte e i rischi ai quali sono esposte.

Un lavoratore impiegato in ufficio e uno che svolge manutenzioni industriali non hanno necessariamente le stesse esigenze formative.

Allo stesso modo, il trasferimento a una mansione diversa può rendere necessaria un’integrazione della formazione.

Un piano multisede ben progettato non uniforma artificialmente i rischi: coordina percorsi differenti.

5. Preposti, dirigenti e addetti alle emergenze: attenzione agli incarichi

Oltre ai lavoratori, un’impresa con più sedi può avere figure con obblighi formativi specifici.

Pensiamo ai preposti che sovrintendono alle attività operative, ai dirigenti e agli addetti incaricati della gestione delle emergenze.

La programmazione deve considerare i percorsi previsti per ciascuna figura e gli aggiornamenti applicabili.

Per esempio, la formazione dei preposti è stata oggetto di importanti disposizioni nell’Accordo Stato-Regioni del 2025.

Per gli addetti al primo soccorso occorre invece considerare il D.M. 388/2003, mentre per gli addetti antincendio si applicano le disposizioni del D.M. 2 settembre 2021.

Una gestione centralizzata può aiutare l’impresa a controllare le esigenze di ciascuna sede, senza confondere ruoli e obblighi differenti.

6. Formazione direttamente in azienda: quando conviene?

Per alcune imprese multisede può essere utile organizzare corsi direttamente presso una sede aziendale.

Questa possibilità dipende dalla tipologia del corso, dalle condizioni logistiche e dai requisiti previsti.

Quando praticabile, la formazione aziendale può offrire vantaggi organizzativi:

Meno spostamenti

I lavoratori possono raggiungere una sede aziendale concordata, anziché partecipare individualmente a corsi in località differenti.

Gruppi dedicati

L’azienda può programmare la partecipazione del personale in funzione dei turni e delle esigenze operative.

Maggiore pertinenza

Le attività didattiche possono essere contestualizzate rispetto ai rischi e alle mansioni dei partecipanti, nel rispetto dei programmi obbligatori.

Coordinamento amministrativo

L’impresa può avere un interlocutore per la progettazione e l’organizzazione dei percorsi concordati.

626 School propone anche soluzioni formative aziendali come PRIMO SOCCORSO A DOMU™ e INCENDIO ZERO A DOMU™, pensate per organizzare la formazione degli addetti direttamente presso le imprese, quando sussistono le condizioni necessarie.

La formazione in sede non comporta riduzioni delle durate obbligatorie.

7. Un piano formativo annuale può aiutare a controllare i costi

Quanto costa gestire la formazione aziendale senza una programmazione?

Il costo non è rappresentato soltanto dalla quota di iscrizione.

Occorre considerare anche le attività di coordinamento, gli spostamenti, la gestione delle assenze e l’organizzazione dei turni.

Un piano annuale può permettere di valutare in anticipo:

  • Numero dei partecipanti.
  • Tipologia dei corsi.
  • Possibilità di formare gruppi aziendali.
  • Calendario delle attività.
  • Sedi formative.
  • Eventuali necessità di addestramento pratico.
  • Budget complessivo.

Non è possibile promettere un risparmio identico per tutte le imprese.

Ma confrontare un piano coordinato con tante iscrizioni separate può aiutare l’imprenditore a scegliere la soluzione organizzativamente più conveniente.

Come funziona la formazione multisede con 626 School?

626 School affianca le aziende nella progettazione e nell’erogazione di percorsi formativi sulla sicurezza sul lavoro.

Per un’impresa con più sedi, il lavoro può essere organizzato in quattro fasi.

Fase 1 – Analisi delle esigenze

Raccogliamo le informazioni necessarie sulle sedi, sui lavoratori, sulle mansioni e sulla formazione già svolta.

Fase 2 – Proposta formativa

Individuiamo i percorsi necessari e le possibili modalità di organizzazione, verificando i requisiti applicabili.

Fase 3 – Calendario coordinato

Concordiamo una programmazione compatibile, per quanto possibile, con l’organizzazione aziendale e con le disponibilità formative.

Fase 4 – Documentazione e programmazione successiva

Al termine dei percorsi, vengono gestite le attestazioni e la documentazione di competenza del soggetto formatore.

Su richiesta, possiamo concordare un supporto alla programmazione delle successive esigenze formative.

Le prestazioni effettivamente comprese vengono definite nella proposta commerciale.

Masterclass Sicurezza™: formazione che parla il linguaggio dell’impresa

La formazione non dovrebbe essere vissuta soltanto come un obbligo amministrativo.

Attraverso la Masterclass Sicurezza™, 626 School promuove percorsi che collegano i contenuti normativi alle attività realmente svolte.

Per le imprese multisede questo approccio permette di valorizzare le differenze tra reparti, mansioni e ambienti di lavoro.

L’obiettivo è aiutare lavoratori e responsabili a comprendere meglio i rischi e le misure di prevenzione.

Un corso deve rispettare i requisiti normativi, ma deve anche contribuire a sviluppare conoscenze e competenze utili nell’attività quotidiana.

Quali aziende possono richiedere un piano formativo coordinato?

Il servizio può interessare:

  • Catene di negozi e imprese commerciali.
  • Gruppi della ristorazione e dell’ospitalità.
  • Aziende di pulizia e multiservizi.
  • Imprese di manutenzione e impiantistica.
  • Cooperative e società di servizi.
  • Aziende della logistica e distribuzione.
  • Imprese industriali con più unità operative.

Non è necessario avere decine di sedi.

Anche un’impresa con due o tre unità operative può trarre beneficio da una programmazione coordinata, soprattutto quando i lavoratori hanno esigenze formative differenti.

Programma oggi la formazione aziendale del 2027

Novembre è un buon momento per verificare quali attività formative devono essere organizzate prima della fine dell’anno e quali programmare per il 2027.

Attenzione: la pianificazione per il 2027 non consente di rinviare obblighi formativi già applicabili nel 2026.

Le attività necessarie devono essere organizzate nei tempi previsti dalle disposizioni vigenti.

Per le imprese che desiderano un unico interlocutore per la formazione, 626 School può predisporre una proposta coordinata.

Richiedi il piano formativo per la tua azienda

Contattaci indicando:

  • Numero delle sedi in Sardegna.
  • Località delle unità operative.
  • Numero complessivo dei lavoratori.
  • Principali attività svolte.
  • Corsi che desideri organizzare.

Ti aiuteremo a valutare un programma di formazione aziendale su misura.

626 School srl – Agenzia formativa accreditata dalla Regione Sardegna, con sistema di gestione certificato ISO 9001.

Telefono: 070 781090

Email: segreteria@626school.it

Sito: https://www.sardiniaformazione.it/

Più sedi non devono significare più complicazioni. Organizza la formazione della tua impresa con un piano coordinato e un interlocutore unico.


FAQ – Formazione sicurezza per aziende multisede

1. Un’azienda con più sedi può organizzare un unico piano formativo?

Sì. È possibile coordinare le esigenze formative delle diverse unità operative, purché ciascun lavoratore riceva la formazione e l’addestramento previsti in relazione alla propria attività e ai rischi.

2. I dipendenti di sedi diverse possono partecipare allo stesso corso?

Sì, quando i requisiti del percorso, le esigenze formative e le condizioni organizzative lo consentono. Occorre rispettare le disposizioni applicabili, comprese quelle relative a modalità didattiche, partecipanti e verifiche.

3. La formazione può essere organizzata direttamente presso una sede aziendale?

Sì, se la tipologia del corso lo consente e sono disponibili spazi, attrezzature e condizioni idonee.

4. È possibile fare tutti i corsi sulla sicurezza online?

No. Le modalità ammesse dipendono dalla tipologia di formazione e dalle disposizioni applicabili. Alcuni percorsi richiedono attività in presenza e addestramento pratico.

5. Un piano formativo annuale sostituisce gli obblighi del datore di lavoro?

No. Il piano è uno strumento organizzativo. Il datore di lavoro rimane responsabile degli obblighi formativi di propria competenza e deve garantirne il rispetto nei tempi previsti.


Riferimenti normativi

  • D.Lgs. 81/2008, articoli 18, 36, 37 e 73, per gli aspetti applicabili.
  • Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.
  • D.M. 388/2003 – Primo soccorso aziendale.
  • D.M. 2 settembre 2021 – Gestione della sicurezza antincendio in esercizio ed emergenza.

 

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