Il nuovo corso per Datori di Lavoro va completato entro il 24 maggio 2027 nei casi previsti. Scopri perché organizzare oggi la formazione può essere la scelta migliore.
È una data che migliaia di Datori di Lavoro dovrebbero conoscere.
Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 24 maggio 2025, ha infatti disciplinato il nuovo percorso formativo rivolto ai Datori di Lavoro in attuazione del D.Lgs. 81/2008.
Per i Datori di Lavoro tenuti a completare il nuovo percorso secondo la disciplina transitoria prevista dall’Accordo, il termine è il 24 maggio 2027.
A questo punto una domanda è inevitabile:
se c’è ancora tempo, perché frequentare il corso adesso?
Aspettare può sembrare la soluzione più semplice.
Ma per molte imprese potrebbe essere più conveniente fare esattamente il contrario:
programmare oggi la formazione, senza aspettare gli ultimi mesi disponibili.
Vediamo perché.
Nuovo corso Datore di Lavoro: cosa è cambiato?
La novità è importante perché la formazione prevista dall’Accordo riguarda il Datore di Lavoro in quanto tale.
Questo percorso non deve essere confuso con la formazione prevista per il Datore di Lavoro che svolge direttamente i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione.
Sono due percorsi con finalità differenti.
Il corso destinato ai Datori di Lavoro ha una durata minima di 16 ore e mira a sviluppare competenze organizzative, gestionali e giuridiche necessarie per esercitare consapevolmente il ruolo datoriale nell’ambito della prevenzione aziendale.
Per i Datori di Lavoro delle imprese affidatarie operanti nei cantieri temporanei o mobili è previsto inoltre uno specifico modulo aggiuntivo Cantieri di 6 ore, nei casi disciplinati dall’Accordo.
Corso Datore di Lavoro 16 ore: riguarda soltanto chi è RSPP?
No.
Ed è proprio uno dei punti sui quali esiste ancora molta confusione.
Il nuovo corso di 16 ore è il percorso previsto per il Datore di Lavoro.
Il fatto che l’azienda abbia nominato un RSPP esterno non elimina, di per sé, il nuovo obbligo formativo del Datore di Lavoro.
Diverso è invece il percorso necessario quando il Datore di Lavoro decide, nei casi consentiti, di svolgere personalmente i compiti propri del Servizio di Prevenzione e Protezione.
Questa distinzione è importante perché molti imprenditori potrebbero erroneamente pensare:
“Ho già un RSPP, quindi il nuovo corso non mi riguarda.”
Non è questo il criterio da utilizzare.
La scadenza del 24 maggio 2027: cosa significa realmente?
L’Accordo prevede un periodo transitorio per consentire ai Datori di Lavoro interessati di adeguarsi alla nuova disciplina.
Per chi rientra nelle condizioni previste, il nuovo corso deve essere completato entro due anni dall’entrata in vigore dell’Accordo, quindi entro il:
24 maggio 2027.
Questo però rappresenta il termine massimo previsto dalla disciplina transitoria, non necessariamente il momento migliore nel quale organizzare la formazione.
Ed è proprio questa distinzione che dovrebbe interessare l’imprenditore.
Perché aspettare il 2027 potrebbe non essere conveniente?
Se un adempimento ha una scadenza futura, la tentazione naturale è rimandarlo.
È comprensibile.
Un imprenditore ha clienti, personale, fornitori, scadenze fiscali, produzione e decine di problemi quotidiani.
La formazione può facilmente finire in fondo alla lista.
Ma più ci si avvicinerà alla scadenza, più aumenterà il numero di aziende che dovranno completare il percorso.
Organizzarsi in anticipo permette invece di scegliere con maggiore tranquillità quando e come frequentare il corso, evitando di trasformare un obbligo programmabile in un’urgenza.
1. Puoi scegliere il periodo migliore per la tua attività
Non tutte le aziende lavorano allo stesso modo durante l’anno.
Pensiamo alla Sardegna.
Un’impresa turistica potrebbe preferire evitare i mesi di maggiore attività.
Un ristorante potrebbe avere esigenze completamente differenti da un’impresa edile.
Un’azienda artigiana potrebbe preferire periodi nei quali il carico produttivo è minore.
Programmare il corso Datore di Lavoro con anticipo consente di inserirlo nell’organizzazione aziendale anziché subirlo all’ultimo momento.
2. Eviti la corsa alla formazione prima della scadenza
Avvicinandosi al 24 maggio 2027, è ragionevole attendersi un aumento dell’attenzione delle imprese verso il nuovo obbligo.
Aspettare gli ultimi mesi significa ridurre il margine disponibile per scegliere calendario e modalità più adatti alle proprie esigenze.
Per una PMI, organizzare per tempo un’attività obbligatoria significa soprattutto ridurre gli imprevisti.
3. Trasformi un obbligo in uno strumento di gestione
C’è anche un’altra ragione per non considerare questo corso soltanto come una scadenza burocratica.
Il Datore di Lavoro è il soggetto centrale del sistema aziendale di prevenzione.
DVR, organizzazione della sicurezza, individuazione delle figure della prevenzione, formazione dei lavoratori, gestione dei rischi e vigilanza non possono essere considerati semplicemente questioni da delegare completamente a un consulente.
Il corso dovrebbe quindi aiutare l’imprenditore a comprendere meglio come funziona il sistema della sicurezza della propria azienda.
Non significa trasformare il Datore di Lavoro in un tecnico della sicurezza.
Significa renderlo maggiormente consapevole delle proprie responsabilità e del ruolo delle persone che lo affiancano.
4. Puoi verificare contemporaneamente gli altri adempimenti aziendali
La formazione del Datore di Lavoro può diventare anche l’occasione per porsi alcune domande.
Il DVR è aggiornato?
La formazione dei lavoratori è corretta?
Sono stati individuati e formati i preposti, quando presenti?
Il RSPP è correttamente individuato?
Gli addetti alle emergenze sono formati?
La sorveglianza sanitaria è organizzata quando necessaria?
Le scadenze formative sono sotto controllo?
Il nuovo corso può quindi rappresentare non soltanto un obbligo, ma anche un’occasione per effettuare un check-up dell’organizzazione della sicurezza aziendale.
Corso Datore di Lavoro in Sardegna: e-learning, videoconferenza o aula?
Uno degli aspetti importanti da verificare è la modalità attraverso la quale il percorso può essere erogato nel rispetto delle condizioni stabilite dall’Accordo.
Per il corso base destinato ai Datori di Lavoro sono previste diverse modalità formative, comprese, nei limiti e secondo le condizioni stabilite dalla disciplina applicabile, presenza fisica, videoconferenza sincrona ed e-learning.
Questo offre alle imprese un’importante possibilità organizzativa.
Un Datore di Lavoro di Cagliari non ha necessariamente le stesse esigenze di uno di Sassari, Nuoro, Oristano, Olbia o di un piccolo Comune dell’interno della Sardegna.
La possibilità di scegliere una modalità compatibile con l’organizzazione dell’impresa può ridurre tempi e difficoltà logistiche.
Attenzione al modulo aggiuntivo Cantieri
Un’attenzione particolare deve essere riservata alle imprese interessate dalle disposizioni relative ai cantieri temporanei o mobili.
Il percorso può infatti prevedere uno specifico modulo Cantieri della durata minima di 6 ore per i Datori di Lavoro delle imprese affidatarie nei casi previsti.
In queste situazioni la durata complessiva può quindi arrivare a:
16 ore corso base + 6 ore modulo Cantieri = 22 ore.
Prima dell’iscrizione è opportuno verificare correttamente quale percorso sia necessario in relazione all’attività svolta.
Datore di Lavoro e Datore di Lavoro RSPP: attenzione a non confonderli
È probabilmente uno degli aspetti più importanti da chiarire.
Datore di Lavoro
È il soggetto titolare delle responsabilità datoriali e destinatario del nuovo percorso formativo previsto dall’Accordo.
Datore di Lavoro che svolge direttamente i compiti del SPP
È invece il Datore di Lavoro che, quando la normativa lo consente, decide di svolgere direttamente i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione.
In questo secondo caso sono previsti ulteriori percorsi formativi specifici.
Pertanto non bisogna confondere automaticamente il nuovo corso base per Datori di Lavoro con i vecchi percorsi formativi RSPP Datore di Lavoro basati sulle precedenti classificazioni di rischio.
Un punto importante: attenzione alle informazioni non aggiornate online
Su internet sono ancora presenti moltissime pagine che riportano schemi, durate e classificazioni riferiti alla disciplina precedente.
Questo può creare confusione.
Quando si cerca un corso obbligatorio Datore di Lavoro in Sardegna, è quindi importante verificare che le informazioni e il percorso proposto siano aggiornati al nuovo Accordo Stato-Regioni.
Non basta che una pagina contenga le parole “corso Datore di Lavoro”.
Bisogna verificare a quale percorso formativo si riferisce realmente.
Come scegliere il corso Datore di Lavoro in Sardegna
Prima di iscriversi è utile controllare almeno alcuni elementi.
Verifica:
- chi è il soggetto formatore;
- quale percorso viene effettivamente proposto;
- se il programma è coerente con l’Accordo vigente;
- la durata prevista;
- la modalità di erogazione;
- la presenza delle verifiche previste;
- le modalità di tracciamento quando il corso viene svolto a distanza;
- il rilascio della documentazione finale prevista;
- se per la tua attività sia necessario anche il modulo aggiuntivo Cantieri.
Il prezzo è certamente importante.
Ma quando parliamo di formazione obbligatoria, il primo criterio dovrebbe essere la correttezza del percorso.
Perché scegliere un’Agenzia Formativa accreditata in Sardegna
Per un’impresa sarda può essere utile rivolgersi a un’organizzazione che conosca il territorio e che possa offrire non soltanto il corso, ma anche assistenza rispetto agli altri obblighi aziendali.
626 School opera nel settore della consulenza e della formazione per la sicurezza sul lavoro ed è Agenzia Formativa accreditata dalla Regione Sardegna, con sistema di gestione certificato ISO 9001.
Questo permette di affiancare alla formazione anche servizi dedicati alle esigenze delle imprese, dalla verifica delle scadenze alla consulenza sulla sicurezza sul lavoro.
Ho già frequentato corsi sulla sicurezza: devo fare anche questo?
Questa è una delle domande che merita maggiore attenzione.
La risposta non dovrebbe essere data automaticamente senza conoscere la formazione già svolta dal Datore di Lavoro.
L’Accordo contiene infatti disposizioni transitorie e criteri relativi al riconoscimento della formazione pregressa e dei crediti formativi.
Per questo, prima di iscrivere indiscriminatamente un imprenditore a un nuovo corso, è buona pratica verificare la documentazione formativa già posseduta e stabilire quale percorso sia effettivamente necessario.
Questo è anche un elemento E-E-A-T importante: una consulenza seria non parte dalla vendita del corso, ma dalla verifica della situazione concreta dell’impresa.
Aspettare maggio 2027 o fare il corso adesso?
Torniamo quindi alla domanda iniziale.
Conviene aspettare?
Dal punto di vista strettamente temporale, chi rientra nella disciplina transitoria ha a disposizione il periodo previsto dall’Accordo.
Dal punto di vista organizzativo, però, programmare la formazione con anticipo presenta diversi vantaggi.
Permette di scegliere il momento più adatto.
Riduce il rischio di arrivare vicino alla scadenza.
Consente di verificare preventivamente eventuali crediti formativi.
Permette di scegliere con maggiore tranquillità il percorso corretto.
E soprattutto trasforma un obbligo futuro in un’attività già programmata e sotto controllo.
24 maggio 2027: non trasformare una scadenza programmabile in un’emergenza
Per molte imprese italiane il nuovo obbligo rappresenta un cambiamento importante.
Ma c’è tempo per gestirlo bene.
Il punto non è quindi creare allarmismo sulla scadenza.
È fare esattamente il contrario:
utilizzare il tempo disponibile per organizzarsi.
Se sei un Datore di Lavoro in Sardegna, questo è il momento giusto per verificare la tua situazione formativa e capire se, quale e quando corso dovrai frequentare.
VERIFICA IL CORSO CHE DEVI FREQUENTARE
Corso obbligatorio Datore di Lavoro Sardegna: verifica oggi la tua posizione
626 School organizza il nuovo corso obbligatorio per Datori di Lavoro secondo la disciplina vigente e assiste le imprese nella verifica preliminare del percorso formativo necessario.
Prima dell’iscrizione possiamo verificare:
la tua situazione → la formazione già posseduta → il percorso necessario → l’eventuale modulo aggiuntivo → la modalità formativa più adatta.
Non aspettare gli ultimi mesi prima della scadenza.
Verifica oggi la tua situazione e programma per tempo il corso obbligatorio del Datore di Lavoro.
FAQ – Corso obbligatorio Datore di Lavoro Sardegna
Entro quando deve essere completato il nuovo corso per Datore di Lavoro?
Per i Datori di Lavoro interessati dalla specifica disciplina transitoria dell’Accordo Stato-Regioni, il termine previsto è il 24 maggio 2027.
Quanto dura il nuovo corso Datore di Lavoro?
Il percorso base ha una durata minima di 16 ore. Nei casi previsti per le imprese affidatarie operanti nei cantieri temporanei o mobili è previsto un modulo aggiuntivo Cantieri di 6 ore.
Il corso è obbligatorio anche se ho nominato un RSPP esterno?
Il nuovo percorso è rivolto al Datore di Lavoro in quanto tale e non coincide con la formazione necessaria per svolgere direttamente i compiti del SPP. La presenza di un RSPP esterno non è quindi, da sola, un criterio che esclude il percorso formativo del Datore di Lavoro.
Posso frequentare il corso Datore di Lavoro online?
Il nuovo Accordo disciplina le modalità formative utilizzabili per i diversi percorsi. Per il corso base del Datore di Lavoro è possibile ricorrere anche all’e-learning nel rispetto dei requisiti previsti.
Se ho già frequentato un corso RSPP Datore di Lavoro devo ripartire da zero?
Non necessariamente. Occorre verificare la formazione pregressa e le disposizioni dell’Accordo relative ai crediti e alla disciplina transitoria. Prima dell’iscrizione è quindi opportuno controllare gli attestati già posseduti.





