Se sei titolare di un’impresa e hai almeno un dipendente, collaboratore o lavoratore inserito nella tua organizzazione, il 2027 non è una data così lontana come potrebbe sembrare.
Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 ha introdotto una novità importante nel sistema della formazione sulla sicurezza sul lavoro: uno specifico percorso formativo destinato ai Datori di Lavoro.
Per molti imprenditori si tratta di un cambiamento sostanziale.
In passato, infatti, essere Datore di Lavoro non comportava automaticamente la frequenza di uno specifico corso semplicemente per il fatto di ricoprire quel ruolo.
Oggi il quadro è cambiato.
E per i Datori di Lavoro che rientrano nel regime transitorio previsto dall’Accordo c’è una data da ricordare:
24 maggio 2027
Ma aspettare gli ultimi mesi prima della scadenza è davvero la scelta migliore?
Vediamo cosa dovrebbe sapere oggi un imprenditore sardo.
Il nuovo corso riguarda il Datore di Lavoro
La prima cosa da chiarire è probabilmente anche quella che genera più confusione.
Il nuovo corso per Datore di Lavoro non coincide necessariamente con la formazione prevista per il Datore di Lavoro che svolge direttamente i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione.
Sono due aspetti che devono essere distinti.
Il nuovo Accordo ha previsto un percorso formativo rivolto al Datore di Lavoro in quanto tale, con l’obiettivo di fornire competenze utili per esercitare consapevolmente il proprio ruolo all’interno del sistema di prevenzione aziendale.
Questo significa che non bisogna automaticamente pensare:
“Ho già fatto il corso RSPP, quindi questa novità non mi riguarda.”
La propria situazione formativa deve essere verificata tenendo conto della normativa applicabile, della formazione già effettuata e delle eventuali condizioni di riconoscimento previste.
Quanto dura il corso per Datore di Lavoro?
Il corso previsto dall’Accordo ha una durata minima di 16 ore.
Il percorso affronta aspetti giuridico-normativi e organizzativi connessi al ruolo del Datore di Lavoro nella gestione della salute e sicurezza sul lavoro.
L’obiettivo non è trasformare l’imprenditore in un tecnico della sicurezza.
È invece permettergli di comprendere meglio:
- il proprio ruolo;
- gli obblighi fondamentali;
- le responsabilità;
- l’organizzazione della prevenzione;
- le figure coinvolte;
- la gestione del sistema aziendale;
- l’importanza della formazione;
- il rapporto tra organizzazione e prevenzione.
In altre parole, il corso deve aiutare il Datore di Lavoro a governare la sicurezza, non semplicemente a conoscerne alcune definizioni.
E per chi opera nei cantieri?
Per i Datori di Lavoro delle imprese affidatarie che operano nei cantieri temporanei o mobili è previsto uno specifico modulo aggiuntivo “Cantieri” della durata minima di 6 ore, nei casi previsti dall’Accordo.
Il percorso può quindi arrivare complessivamente a:
16 ore di corso base + 6 ore del modulo Cantieri.
È un elemento particolarmente importante per le imprese del settore edile e per quelle che possono assumere il ruolo di impresa affidataria.
Perché si parla del 24 maggio 2027?
L’Accordo Stato-Regioni è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 maggio 2025.
Per i Datori di Lavoro interessati dal regime transitorio, l’Accordo prevede un periodo entro il quale completare la formazione.
Da qui deriva la data che ogni imprenditore dovrebbe ormai conoscere:
Il problema è che una scadenza distante può creare una falsa sensazione di tranquillità.
“C’è ancora tempo.”
È vero.
Ma proprio perché c’è ancora tempo, questo è probabilmente il momento più semplice per organizzarsi.
Cosa dovrebbe fare oggi un imprenditore?
Non necessariamente iscriversi immediatamente al primo corso trovato online.
La prima cosa da fare è verificare la propria posizione.
1. Verificare chi è formalmente il Datore di Lavoro
Nelle imprese più semplici è generalmente facile individuarlo.
Nelle organizzazioni più strutturate, invece, è opportuno verificare correttamente ruoli, poteri e organizzazione aziendale.
La formazione deve essere collegata alla persona che effettivamente ricopre il ruolo.
2. Controllare la formazione già effettuata
È utile recuperare gli attestati relativi alla formazione sulla sicurezza già svolta.
Non bisogna partire dal presupposto che tutto debba necessariamente essere rifatto.
Ma neppure dal presupposto opposto:
“Ho già frequentato dei corsi, quindi sono sicuramente a posto.”
La documentazione deve essere verificata rispetto alle disposizioni applicabili.
3. Capire quale percorso è necessario
Per molti Datori di Lavoro il riferimento sarà il percorso base di 16 ore.
In determinate situazioni può essere necessario considerare anche il modulo aggiuntivo previsto per i cantieri.
La soluzione corretta dipende quindi dalla situazione dell’impresa.
4. Programmare la formazione
Una volta verificata la propria posizione, il consiglio più semplice è programmare il corso.
Non necessariamente domani.
Ma neppure nel maggio 2027.
Inserirlo nella programmazione aziendale permette di scegliere il periodo più adatto e di evitare che l’adempimento interferisca con i momenti di maggiore attività dell’impresa.
Perché non aspettare maggio 2027?
Immaginiamo cosa potrebbe succedere avvicinandosi alla scadenza.
Migliaia di Datori di Lavoro potrebbero iniziare contemporaneamente a cercare informazioni.
Le aziende dovranno verificare gli attestati.
Gli enti di formazione dovranno gestire un aumento delle richieste.
Gli imprenditori cercheranno corsi compatibili con i propri impegni.
E qualcuno scoprirà soltanto allora che la propria situazione richiede ulteriori verifiche.
Perché arrivare a quel punto?
Un imprenditore ha già abbastanza scadenze.
Questa può essere gestita in anticipo.
Il corso può essere svolto in e-learning?
Il nuovo Accordo disciplina anche le modalità di erogazione della formazione e consente, per il corso destinato ai Datori di Lavoro, l’utilizzo dell’e-learning nel rispetto delle condizioni previste.
Per l’imprenditore questo rappresenta un vantaggio concreto.
Significa poter organizzare la formazione con maggiore flessibilità, evitando in molti casi spostamenti e riducendo l’impatto sull’attività lavorativa.
Ma attenzione:
“online” non significa automaticamente “valido”.
È necessario verificare che il percorso venga erogato nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa.
Un attestato non dovrebbe essere l’unico obiettivo
È facile ridurre la questione a:
“Mi serve un attestato entro maggio 2027.”
Ma sarebbe un’occasione persa.
Il Datore di Lavoro è il punto centrale del sistema aziendale di prevenzione.
È lui che deve organizzare l’impresa.
È lui che deve individuare e nominare, quando previsto, determinate figure.
È lui che deve assicurarsi che la valutazione dei rischi venga effettuata.
È lui che deve garantire che i lavoratori ricevano la formazione necessaria.
È lui che deve costruire un’organizzazione capace di prevenire infortuni e problemi.
Il corso dovrebbe quindi essere utilizzato per comprendere meglio come governare il sistema della sicurezza aziendale.
Datore di Lavoro, RSPP, Medico Competente, RLS: chi fa cosa?
Uno dei problemi più frequenti nelle piccole imprese è la confusione tra le diverse figure.
Il Datore di Lavoro può pensare:
“Ho nominato l’RSPP, quindi della sicurezza si occupa lui.”
Non funziona così.
Il sistema della prevenzione coinvolge più soggetti con ruoli differenti.
Il Datore di Lavoro rimane una figura centrale.
L’RSPP supporta il sistema di prevenzione.
Il Medico Competente svolge i compiti previsti dalla normativa quando è necessaria la sorveglianza sanitaria.
Il RLS rappresenta i lavoratori per gli aspetti relativi alla salute e sicurezza.
Dirigenti, preposti e lavoratori hanno a loro volta compiti e responsabilità.
Comprendere questa organizzazione è uno degli aspetti più importanti della formazione.
Ho soltanto un dipendente: devo occuparmi della sicurezza?
Questo è un altro equivoco frequente nelle microimprese.
La presenza anche di un’organizzazione molto piccola non significa automaticamente essere esclusi dagli obblighi in materia di salute e sicurezza.
Anzi, nelle microimprese il Datore di Lavoro è spesso direttamente coinvolto in quasi tutte le decisioni.
Proprio per questo conoscere correttamente i propri obblighi diventa ancora più importante.
Un ristorante con tre dipendenti.
Un negozio con una commessa.
Un laboratorio artigiano con un lavoratore.
Un ufficio con un’impiegata.
Una piccola azienda con pochi addetti.
Sono realtà nelle quali la sicurezza deve comunque essere organizzata in funzione della situazione concreta e della normativa applicabile.
Il corso del Datore di Lavoro può diventare un check-up dell’impresa
C’è un modo intelligente di affrontare questa nuova formazione.
Non considerarla isolatamente.
Quando un imprenditore verifica la propria posizione formativa, può approfittarne per controllare anche il resto del sistema.
Per esempio:
Il DVR è aggiornato?
L’RSPP è correttamente individuato?
La formazione dei lavoratori è aggiornata?
I preposti sono stati individuati e formati quando necessario?
La formazione antincendio è corretta?
Il primo soccorso è organizzato?
La sorveglianza sanitaria è necessaria?
Gli attestati sono facilmente reperibili?
A quel punto il nuovo corso smette di essere l’ennesimo adempimento.
Diventa un’occasione per effettuare un vero check-up della sicurezza aziendale.
Per le imprese alimentari c’è un’opportunità ulteriore
Pensiamo a ristoranti, bar, pizzerie, panifici, pasticcerie, gastronomie e laboratori alimentari.
Queste imprese devono gestire contemporaneamente almeno due grandi aree:
sicurezza sul lavoro e sicurezza alimentare HACCP.
Spesso vengono affrontate separatamente.
Documenti diversi.
Consulenti diversi.
Scadenze diverse.
Telefonate diverse.
Il risultato può diventare una gestione frammentata.
Un approccio integrato permette invece di verificare contemporaneamente gli obblighi principali dell’impresa e programmare formazione e consulenza in maniera più razionale.
Per il piccolo imprenditore significa soprattutto una cosa:
meno tempo dedicato alla burocrazia e maggiore controllo delle scadenze.
Sei un Datore di Lavoro in Sardegna? Non aspettare il 2027 per scoprirlo
La scadenza del 24 maggio 2027 non deve creare allarmismo.
C’è tempo per organizzarsi.
Ed è proprio questo il vantaggio.
Oggi un imprenditore può verificare con calma:
- la propria posizione;
- la formazione già effettuata;
- il percorso eventualmente necessario;
- la modalità più adatta;
- il momento migliore per frequentare il corso.
Aspettare non offre particolari vantaggi.
Programmare, invece, permette di trasformare una futura scadenza in un adempimento semplice da gestire.
Corso Datore di Lavoro in Sardegna con 626 School
626 School opera nella formazione e nella consulenza in materia di salute e sicurezza sul lavoro e mette a disposizione delle imprese sarde percorsi dedicati all’adeguamento al nuovo Accordo Stato-Regioni.
Per i Datori di Lavoro è possibile verificare preliminarmente la propria situazione e individuare il percorso formativo applicabile.
Corso base Datore di Lavoro: 16 ore.
Modulo aggiuntivo Cantieri, nei casi previsti: 6 ore.
Scadenza del periodo transitorio: 24 maggio 2027.
La cosa più importante, però, è non trasformare il 24 maggio 2027 nel giorno in cui iniziare a cercare informazioni.
Verifica oggi la tua posizione
Se sei Datore di Lavoro in Sardegna, puoi verificare la formazione già effettuata e capire quale percorso devi eventualmente completare.
Mettiti in regola con calma, non all’ultimo momento.
626 School può aiutarti a verificare la tua situazione e programmare il corso più adatto alla tua impresa.
Sei un Datore di Lavoro? Verifica oggi se devi frequentare il nuovo corso di 16 ore.
Non aspettare il 24 maggio 2027. 626 School verifica la tua formazione già svolta e ti aiuta a individuare il percorso corretto per metterti in regola, senza corsi inutili e senza arrivare all’ultimo momento.
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FAQ – Corso Datore di Lavoro 2027
1. Il corso di 16 ore è obbligatorio per tutti i Datori di Lavoro?
Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 ha introdotto uno specifico percorso formativo per i Datori di Lavoro della durata minima di 16 ore. La situazione individuale deve comunque essere verificata considerando l’eventuale formazione pregressa e le disposizioni transitorie applicabili.
2. Entro quando deve essere svolto il nuovo corso per Datore di Lavoro?
Per i Datori di Lavoro interessati dal regime transitorio, il termine previsto dall’Accordo è il 24 maggio 2027. È consigliabile verificare la propria posizione e programmare la formazione con anticipo, evitando di concentrare tutto nelle settimane precedenti alla scadenza.
3. Quanto dura il corso obbligatorio per Datore di Lavoro?
Il corso base ha una durata minima di 16 ore. Per i Datori di Lavoro delle imprese affidatarie nei cantieri temporanei o mobili è previsto, nei casi indicati dall’Accordo, uno specifico modulo Cantieri di almeno 6 ore.
4. Il corso Datore di Lavoro può essere svolto online?
Sì. L’Accordo consente per il corso destinato ai Datori di Lavoro anche la modalità e-learning, nel rispetto dei requisiti e delle condizioni previste. È quindi importante verificare che il corso scelto sia organizzato conformemente alla disciplina applicabile.
5. Se ho già frequentato il corso RSPP Datore di Lavoro devo fare anche le 16 ore?
Non è opportuno dare una risposta automatica senza verificare la formazione già effettuata. Il nuovo corso destinato al Datore di Lavoro e la formazione per lo svolgimento diretto dei compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione sono percorsi distinti, ma l’Accordo disciplina anche il riconoscimento della formazione pregressa e i crediti formativi. Conviene quindi far verificare gli attestati già posseduti.
6. Ho un solo dipendente: devo frequentare il corso Datore di Lavoro?
Le dimensioni ridotte dell’impresa non determinano automaticamente l’esclusione dagli obblighi di sicurezza. Anche il titolare di una microimpresa con lavoratori deve verificare gli obblighi applicabili alla propria organizzazione e la propria posizione rispetto alla nuova formazione prevista per il Datore di Lavoro.
7. Perché conviene fare il corso prima del 24 maggio 2027?
Programmare il corso in anticipo permette di scegliere con maggiore tranquillità tempi e modalità, verificare preventivamente eventuali attestati già posseduti e non concentrare l’adempimento a ridosso della scadenza. Può inoltre essere l’occasione per controllare lo stato complessivo della sicurezza aziendale: DVR, formazione dei lavoratori, RSPP, preposti, emergenze e sorveglianza sanitaria quando prevista.





